<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Dott.ssa Rossella Chiusolo - Psicologa, Aprilia, Albano &#187; crescita</title>
	<atom:link href="http://www.psicologa-aprilia-albano.com/category/crescita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com</link>
	<description>Psicologa Aprilia Albano</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 Oct 2025 16:53:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>La forza nelle battute d&#8217;arresto</title>
		<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2015/12/la-forza-nelle-battute-darresto/</link>
		<comments>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2015/12/la-forza-nelle-battute-darresto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2015 10:34:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[delusioni]]></category>
		<category><![CDATA[lutto]]></category>
		<category><![CDATA[perdite]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[forza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologa-aprilia-albano.com/?p=658</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; da un pò che non scrivo, pensavo che la vita è un alternarsi di momenti fatti di pause e di momenti di iniziative/eventi. Spesso stare fermi spaventa così come terrorizzano i momenti di crisi anche se poi è proprio dalla confusione che prende origine la vita. Basti pensare alla creazione del mondo: dal caos [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; da un pò che non scrivo, pensavo che la <strong>vita</strong> è un alternarsi di momenti fatti di <strong>pause </strong>e di momenti di iniziative/eventi.</p>
<p>Spesso stare fermi spaventa così come terrorizzano i momenti di <strong>crisi</strong> anche se poi è proprio dalla confusione che prende origine la <strong>vita</strong>. Basti pensare alla creazione del mondo: dal caos iniziale prenderà vita la terra, i pianeti e tutto l&#8217;universo.</p>
<p>Ho sempre trovato preziosi i momenti di crisi, di incertezza. E&#8217; vero che ci costringono a fermarci e ci tolgono lì per lì la capacità di prendere decisioni. Spesso le criticità fanno vacillare le nostre certezze. Domande tipiche sono: cosa voglio? cosa faccio ora? quando finirà questo periodo? Questi dubbi ci pietrificano. Solo fermandoci possiamo scoprirci, solo ricominciando a sentire ciò che emerge scopriamo cosa cè nel nel nostro cuore e cosa fa realmente parte di noi. La fretta, la paura di perdere tempo sono cattive consigliere  e spesso ci portano a soluzioni affrettate dettate solo dall&#8217;ansia. Soluzioni lontane da ciò che siamo e da ciò che è realmente giusto per noi.</p>
<p><strong>La vita non è solo successi e gioie, non è sempre in discesa; si alternano battute di arresto, delusioni, periodi in salita ma è proprio dalla salita che otteniamo la forza e la spinta per la discesa. Solo dopo una salita possiamo apprezzare l&#8217;ebbrezza, il vento, la leggerezza e il gioco di una discesa.</strong></p>
<p>Dietro ad una persona serena ci sono spesso insuccessi, perdite e delusioni. Abbiate il coraggio di sentire la paura e il dolore, solo così potrete riprendere la vostra vita con più forza di prima.</p>
<p>Il mio augurio è che ognuno di voi possa avere la forza di guardare dentro il proprio cuore, di trarre beneficio, forza e coraggio dalle esperienze trascorse e che soprattutto riscopri la capacità di vivere ed apprezzare, o di cambiare, ciò che fa parte della vostra vita.</p>
<p>A tal proposito inserisco un pensiero di Paulo Coelho a proposito della vita. L&#8217;autore fa una similitudine tra la vita e la matita. Tra le qualità della matita dice che &#8221; di tanto in tanto occorre fermare la scrittura e usare il temperino. E&#8217; un azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma alla fine risulta più appuntita. Ecco perchè devi imparare a sopportare certi dolori: ti faranno diventare un uomo migliore&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>immagine presa da outdoorpassion.lastampa.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2015/12/la-forza-nelle-battute-darresto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Autostima al femminile: incontri di gruppo per migliorare l&#8217;autostima</title>
		<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/09/autostima-al-femminile-incontri-di-gruppo-per-migliorare-lautostima/</link>
		<comments>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/09/autostima-al-femminile-incontri-di-gruppo-per-migliorare-lautostima/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 10:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[incontri di gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologa-aprilia-albano.com/?p=605</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Autostima al femminile Laboratorio esperienziale condotto dalla dr.ssa Rosa Attollino e dr.ssa Rossella Chiusolo psicoterapeute &#160; L&#8217;autostima vive e si nutre nella relazione L&#8217;autostima è il proprio modo di vedere se stessi e se stessi nelle relazioni con gli altri. Si costruisce e si modifica sulla base delle caratteristiche individuali, sul modo in cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Autostima al femminile</strong></p>
<p>Laboratorio esperienziale condotto dalla dr.ssa Rosa Attollino e dr.ssa Rossella Chiusolo psicoterapeute</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;<strong>autostima</strong> vive e si nutre nella relazione</p>
<p>L&#8217;autostima è il proprio modo di vedere se stessi e se stessi nelle <strong>relazioni</strong> con gli altri.</p>
<p>Si costruisce e si modifica sulla base delle caratteristiche individuali, sul modo in cui l&#8217;alternarsi di successi e fallimenti è stato interiorizzato nei diversi momenti della nostra <strong>vita</strong> e si modella in rapporto all&#8217;immagine che ci rimandano gli altri, alle loro valutazioni più o meno comprensive e incoraggianti.</p>
<p>Le relazioni con le figure significative ci segnano nel nostro stile relazionale, ma attraverso questi incontri di gruppo scopriremo insieme come è possibile cambiare rotta mobilitando il senso del proprio potere personale, riconoscendo la <strong>forza</strong> interiore che sostiene la propria originalità, fronteggiando senza deleghe le scelte verso il <strong>cambiamento</strong>.</p>
<p>La<strong> fragilità</strong>, il coraggio, la disobbedienza così come l&#8217;aggressività, intesa come la capacità di vincere la vita, sono caratteristiche alla portata di tutte.</p>
<p>Si può essere leader e eroine nel quotidiano.</p>
<p>Gli incontri si terranno il giovedì dalle 18 alle 19.30 per tutto il mese di ottobre a partire da giovedì 3 ottobre.</p>
<p>Sede: Viale trastevere n 6, <strong>Roma </strong></p>
<p>Per info e prenotazione puoi scrivere a <a href="mailto:attollino.rosa@libero.it">attollino.rosa@libero.it</a> ; <a href="mailto:r.chiusolo@gmail.com">r.chiusolo@gmail.com</a> o chiamare la dr.ssa Attollino al 392 45 86 210 o contattare me</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/09/autostima-al-femminile-incontri-di-gruppo-per-migliorare-lautostima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lettera-Mente:quando letteratura e psicologia si incontrano</title>
		<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/05/lettera-mentequando-letteratura-e-psicologia-si-incontrano-2/</link>
		<comments>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/05/lettera-mentequando-letteratura-e-psicologia-si-incontrano-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 07:24:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura e psicologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologa-aprilia-albano.com/?p=579</guid>
		<description><![CDATA[Sta per ripartire “Lettera-mente”: un ciclo di incontri nato dall’idea di Rossella Chiusolo e Antonella D’Annibale, ex compagne di liceo che hanno deciso di unire le loro professionalità per creare momenti di riflessione e confronto aperti a tutti. L’iniziativa nasce anche ispirandosi al lavoro svolto dal centro studi di psicologia e letteratura, fondato il 30 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.psicologa-aprilia-albano.com/wp-content/uploads/2013/05/ross.jpg"></a><a href="http://www.psicologa-aprilia-albano.com/wp-content/uploads/2013/05/letteramente-2013.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-591" title="letteramente 2013" src="http://www.psicologa-aprilia-albano.com/wp-content/uploads/2013/05/letteramente-2013-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a>Sta per ripartire “Lettera-mente”: un ciclo di incontri nato dall’idea di Rossella<br />
Chiusolo e Antonella D’Annibale, ex compagne di liceo che hanno deciso di unire<br />
le loro professionalità per creare momenti di riflessione e confronto aperti a<br />
tutti. L’iniziativa nasce anche ispirandosi al lavoro svolto dal centro studi di<br />
psicologia e letteratura, fondato il 30 ottobre 1992 da Aldo Carotenuto e da un<br />
gruppo di psicologi, psicoterapeuti, medici e cultori di psicologia e<br />
letteratura per promuovere iniziative culturali volte a individuare i nessi tra<br />
psicologia, psicoterapia e mondo della creazione artistica.</p>
<p style="text-align: justify;">Le storie di<br />
personaggi di romanzi e racconti della letteratura e la lettura di componimenti<br />
poetici da parte di Antonella D’Annibale, laureata alla Sapienza in<br />
“Letteratura. Studi italiani ed europei”, forniranno lo spunto per affrontare<br />
tematiche psicologiche relative al tema delle<strong> relazioni affettive </strong>da parte di<br />
Rossella Chiusolo, psicologa e psicoterapeuta, laureata alla Sapienza in “Psicologia clinica” e<br />
specializzata in “Psicoterapia”.</p>
<p style="text-align: justify;">Dall<strong>&#8216;autostima</strong>, al <strong>narcisismo</strong>, all&#8217;<strong>amore sano</strong>; dal Malvolio di Shakespeare alle poesie di Neruda,<br />
quattro saranno gli appuntamenti di “Lettera-mente”, a partire da<br />
giovedì 13 giugno, dalle ore 18.30, presso la sala conferenze del comitato di<br />
quartiere Aprilia Nord (via Veneto, 2). Gli altri appuntamenti si terranno il<br />
20 giugno e il 4 e il 18 luglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;">Per<br />
ricevere maggiori informazioni puoi rivolgerti ad uno dei seguenti indirizzi e-mail:<br />
r.chiusolo@gmail.it oppure <a href="mailto:antonella_dannibale@virgilio.it">antonella_dannibale@virgilio.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">Si ringraziano fin da subito coloro che<br />
prenderanno parte a questa iniziativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Luogo: Sala Conferenze (Comitato Aprilia Nord) via Veneto, 2 &#8211; Aprilia</p>
<p style="text-align: justify;">Orario 18.30-20.00</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Calendario incontri </strong></p>
<p style="text-align: justify;">giovedì 13 giugno  Autostima: l&#8217;arte di volersi bene.(W.Dyer le vostre zone erronee)</p>
<p>giovedì 20 giugno Narcisismo: perché le donne amano i narcisi?(dal mito di Narciso al Malvolio di Shakespeare)</p>
<p>giovedì 4 luglio Sogno. Tra sogno e realtà, il ruolo dei sogni nella nostra vita( sogno di una notte di mezza estate w. Shakespeare)</p>
<p>giovedì 18 luglio Amore. Si può amare da morire ma morire d&#8217;amore no.( poesie Neruda)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/05/lettera-mentequando-letteratura-e-psicologia-si-incontrano-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maggio di Informazione Psicologica 2013</title>
		<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/04/maggio-di-informazione-psicologica-2013/</link>
		<comments>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/04/maggio-di-informazione-psicologica-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 13:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione psicologica]]></category>
		<category><![CDATA[maggio di informazione psicologica]]></category>
		<category><![CDATA[salute mentale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologa-aprilia-albano.com/?p=571</guid>
		<description><![CDATA[Al via la 6ª edizione del MIP, Maggio di Informazione Psicologica, la prima e unica campagna nazionale di prevenzione del disagio psichico.Gli psicologi MIP tornano, anche quest’anno per promuovere il benessere psicologico, perché “non c’è salute senza salute mentale”. Più di 1000 gli psicologi e psicoterapeuti coinvolti; 70 le province e numerosissimi comuni in tutta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.psicologa-aprilia-albano.com/wp-content/uploads/2013/04/mip.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-572" title="mip" src="http://www.psicologa-aprilia-albano.com/wp-content/uploads/2013/04/mip-300x250.jpg" alt="" width="300" height="250" /></a>Al via la <strong>6ª edizione del MIP</strong>, Maggio di Informazione Psicologica, la prima e unica <strong>campagna nazionale di prevenzione del disagio psichico.</strong>Gli psicologi MIP tornano, anche quest’anno per promuovere il benessere psicologico, perché <strong><em>“non c’è salute senza salute mentale”</em></strong>.</p>
<p>Più di 1000 gli psicologi e psicoterapeuti coinvolti;</p>
<p style="text-align: left;">70 le province e numerosissimi comuni in tutta la penisola;</p>
<p style="text-align: left;">1 colloquio informativo gratuito a chiunque ne farà richiesta;</p>
<p style="text-align: left;">Più di 1000 <a href="http://www.psicologimip.it/iniziativemip.asp">appuntamenti aperti al pubblico</a> fra incontri informativi e a tema, conferenze, seminari e gruppi esperienziali nei quali si affronteranno i più varii argomenti della nostra vita quotidiana, indagati attraverso la lente della psicologia.</p>
<p>Il MIP è organizzato da <strong>Psycommunity</strong>, la comunità on line degli psicologi italiani, che quest’anno festeggia i suoi primi 10 anni di vita.</p>
<p>L’organizzazione mondiale della sanità stima che 450 milioni nel mondo e 10 milioni in Italia siano le persone che soffrono di disturbi di natura psicologica. Nel corso della vita, molti eventi possono compromettere il nostro benessere e la nostra serenità senza che ne siamo consapevoli. Lo <strong>psicoterapeuta</strong> è lo specialista che può aiutare le persone a comprendere il significato di ciò che accade loro, accompagnandole nella scoperta di se stesse e delle proprie <strong>risorse</strong>.</p>
<p>Per richiedere un colloquio o per prenotarti ad un incontro di psicologia puoi andare sul sito <a href="http://www.psicologimip.it/latina">www.psicologimip.it/latina</a> o contattare me che sono la referente per Latina e provincia.</p>
<p><strong>Il programma degli incontri di psicologia </strong>a<strong> Latina </strong>e<strong> Aprilia </strong>è il seguente:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Venerdì 3  maggio ore 18.30-20.30</span></p>
<p>&#8220;<strong>La dipendenza dal gioco d&#8217;azzardo nella coppia e nella famiglia</strong>&#8221; dr.Enrico Basso</p>
<p>Sede Viale XVIII Dicembre, n 124 Latina</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Mercoledì 15 maggio ore 21-22.30</span></p>
<p><strong>La dipendenza affettiva: quando amare diventa un tormento </strong>dr.ssa Rossella Chiusolo</p>
<p>Sede Via Giovanni XXIII, n 19 Scala D Aprilia</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Mercoledì 22Maggio ore 21-22.30</span></p>
<p><strong>Le prigioni dell&#8217;ansia </strong>dr.ssa Rossella Chiusolo</p>
<p>Sede Via Giovanni XXIII, n 19 Scala D Aprilia</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Mercoledì 29 maggio ore 21-22.30</span></p>
<p><strong>L&#8217;autostima: un viaggio alla scoperta di sé </strong>dr.ssa Rossella Chiusolo</p>
<p>Sede Via Giovanni XXIII, n 19 Scala D Aprilia</p>
<p>Per tutti gli incontri è richiesta la prenotazione.</p>
<p>Come l&#8217;anno scorso, il MIP a Latina ha il patrocinio del Comune di Aprilia, del Comune di Latina e della Provincia di Latina.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/04/maggio-di-informazione-psicologica-2013/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La psicoterapia:un percorso alla scoperta di Sè</title>
		<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/02/la-psicoterapiaun-percorso-alla-scoperta-di-se/</link>
		<comments>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/02/la-psicoterapiaun-percorso-alla-scoperta-di-se/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 12:35:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[mal di testa]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologa-aprilia-albano.com/?p=551</guid>
		<description><![CDATA[In giro mi è capitato di leggere svilenti annunci di psicologi che promettono di concludere una psicoterapia nel giro di due tre incontri andando così a sminuire l&#8217;importanza e la serietà di quella che è una psicoterapia approfittandosi della sofferenza e dell&#8217;ignoranza che i più hanno sull&#8217;argomento. Ovviamente se io vado in giro a dire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In giro mi è capitato di leggere svilenti annunci di psicologi che promettono di concludere una psicoterapia nel giro di due tre incontri andando così a sminuire l&#8217;<strong>importanza</strong> e la <strong>serietà</strong> di quella che è una <strong>psicoterapia</strong> approfittandosi della sofferenza e dell&#8217;ignoranza che i più hanno sull&#8217;argomento. Ovviamente se io vado in giro a dire e promettere che in un pugno di sedute di psicoterapia risolvo tutte le problematiche, non solo creo un danno all&#8217;altro ma vado a minare la <strong>fiducia</strong> nella professione e nella possibilità di stare bene.</p>
<p>Ognuno di noi si è costruito nel corso della propria vita una serie di modalità di <strong>vivere</strong>, di entrare in relazione, di conoscere il mondo. Queste modalità di stare al mondo  sono state edificate nel giro di molti anni, sono state le soluzioni migliori che siamo riusciti a mettere in pratica e per noi rappresentano una sicurezza ed un&#8217;etichetta dietro cui si nasconde però molto altro. Quando questi modi di vivere perdono la loro funzione adattiva, iniziamo ad avvertire un <strong>disagio</strong>.</p>
<p>Ad esempio posso cominciare a soffrire d&#8217;ansia oppure posso iniziare ad avere una serie di problemi fisici con causa psicologica ( gastrite, mal di testa..) Queste difficoltà non sono altro che il segnale che ho bisogno di cambiare qualcosa nella mia vita, non perchè sono sbagliato o c&#8217;è qualcosa che non va in me, semplicemente perchè quelle modalità di vivere che finora sono state buone per me sono diventate disadattive. Ad esempio fino a 40 anni posso aver costruito relazioni intorno a me in cui io sono la vittima e l&#8217;altro il carnefice, può darsi che di buon grado abbia accettato di avere un compagno violento che mi tratta come una nullità perchè effettivamente ho sempre  avuto la <strong>percezione</strong> di non valere niente come persona.</p>
<p>Se un giorno faccio un incontro particolare o sono appagata nel lavoro l&#8217;idea che ho di me inizia a cambiare e sento di non essere poi così mediocre come persona. Può succedere allora che inizio a soffrire di mal di testa ogni volta che torno a casa e non ne capisco il motivo. In questo caso il mal di testa diventa simbolo di una situazione che per me è diventata nociva e che dentro di me vorrei cambiare.</p>
<p>Il <strong>cambiamento</strong> fa spesso <strong>paura</strong> e paradossalmente si preferisce rimanere in una situazione totalmente negativa ma conosciuta piuttosto che attuare un cambiamento. Questa paura è normale proprio perchè abbiamo impiegato una vita a costruire le nostre &#8220;certezze&#8221; e metterle in discussione ci spaventa. Tornando all&#8217;esempio della signora posso preferire di rimanere con un compagno violento piuttosto che lasciarlo e quindi imbottirmi di farmaci per il mal di testa o cercare qualche sedicente psicologo che mi prometta di risolvere il mio mal di testa in 2 sedute senza cambiare nulla intorno a me. E&#8217; una presa in giro!</p>
<p>La psicoterapia, al contrario, è un percorso, più o meno lungo, che porta ad una sorta di <strong>rinascita</strong> perchè la persona scopre moltissime nuove cose di sè, cose che prima ignorava, scopre di saper fare molte cose, molte più cose di quelle che immaginava di poter fare.</p>
<p>Ognuno di noi nasce con la <strong>capacità di vincere </strong>la vita e dunque ognuno ha un suo proprio irripetibile potenziale di possibilità e di limiti.</p>
<p>In questa prospettiva la psicoterapia diventa un <strong>investimento</strong> su di sè.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>immagine lifestyle.tiscali.it</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2013/02/la-psicoterapiaun-percorso-alla-scoperta-di-se/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stare nel &#8220;qui ed ora&#8221;</title>
		<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/09/stare-nel-qui-ed-ora/</link>
		<comments>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/09/stare-nel-qui-ed-ora/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 14:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia della Gestalt]]></category>
		<category><![CDATA[qui ed ora]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologa-aprilia-albano.com/?p=485</guid>
		<description><![CDATA[Utilizzo una storia zen per introdurre il concetto del qui ed ora. Lo zen, filosofia di vita nata in India, ed estesasi poi in Cina e in Giappone, utilizza molte storie e racconti densi di significato che favoriscono la meditazione. &#8220;Un uomo che stava attraversando un campo incontrò una tigre. Cominciò a scappare con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Utilizzo una storia zen per introdurre il concetto del <strong>qui ed ora</strong>. Lo zen, filosofia di vita nata in India, ed estesasi poi in Cina e in Giappone, utilizza molte storie e racconti densi di significato che favoriscono la meditazione.</p>
<p>&#8220;Un uomo che stava attraversando un campo incontrò una tigre. Cominciò a scappare con la belva alle costole. Giunto ad un precipizio si aggrappò ad un rampicante selvatico e si lanciò giù,oltre il ciglio. La tigre lo fiutava dall&#8217;alto. Tremando l&#8217;uomo guardò in giù, dove molto più in basso, un&#8217;altra tigre lo aspettava per divorarlo&#8230;L&#8217;uomo vide una succulenta fragola vicino a sè. Tenendo il rampicante con una mano, colse la fragola con l&#8217;altra. Com&#8217;era dolce!&#8221;</p>
<p>(racconto tratto da 101 storie zen di  Nyogen Senzaki e Paul Reps)</p>
<p>Questo racconto, un pò estremo, rende secondo me molto bene il concetto di vivere nel tempo presente: l&#8217;uomo riesce a notare e a godersi la fragola (sta nel qui ed ora) nonostante il pericolo incombente.</p>
<p>Il &#8220;qui ed ora&#8221; è un concetto base della<strong> Psicoterapia della Gestalt</strong>, orientamento che ho scelto per la mia specializzazione in psicoterapia.</p>
<p>Che cosa si intende per &#8220;<strong>qui ed ora</strong>&#8220;?</p>
<p>Si intende la capacità di stare nel momento <strong>presente</strong>, consapevoli di come e cosa si sta facendo senza scivolare nel passato o senza slittare nel futuro. Ad esempio in questo momento stai leggendo il mio articolo, sei seduto comodamente davanti al PC, starai trovando interessante o meno quello che  leggi&#8230;</p>
<p>Alcune difficoltà che si possono riscontrare nella vita quotidiana sono dovute proprio alla poca abitudine di vivere stando presenti nel qui ed ora: chi soffre d&#8217;<strong>ansia</strong> tende ad esempio a vivere nel futuro, prospettando eventi catastrofici ed in questo modo non vive, lasciandosi sfuggire le risorse  e le potenzialità insite nel proprio presente. Chi invece si sente bloccato ed ha<strong> paura </strong>ad agire sta probabilmente vivendo ancorato nel passato: forse ha paura di commettere gli stessi errori o di soffrire nuovamente memore di un&#8217;esperienza negativa ma anche in questo caso si perde la bellezza del momento presente e le possibilità che si presentano sulla strada.</p>
<p>Nella nostra società siamo quasi tutti di corsa ed orientati al futuro, al weekend che sta per arrivare ed in questo modo ci perdiamo quello che ad esempio ci potrebbe riservare la giornata di oggi. Si tende a vedere la propria <strong>felicità</strong> in un tempo futuro completamente ciechi nel cogliere quello che ci sta accadendo<strong> oggi</strong>.</p>
<p>Proprio grazie alla relazione che si crea nel &#8220;qui ed ora&#8221; tra me e il mio paziente è possibile sanare antiche ferite e riempirle di nuovo e fruttifero significato.</p>
<p><em>immagine presa da buonavitanews.com</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/09/stare-nel-qui-ed-ora/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il viaggio di un sogno</title>
		<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/09/il-viaggio-di-un-sogno/</link>
		<comments>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/09/il-viaggio-di-un-sogno/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2012 10:02:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze sane]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologa-aprilia-albano.com/?p=472</guid>
		<description><![CDATA[&#8221; Ci sono cose che non puoi vedere con gli occhi: devi vederle con il cuore e questo non è facile &#8221;. Al ritorno dalle vacanze ho scelto di leggere un libro che potesse continuare a farmi vivere momenti di relax e leggerezzza. Avevo sentito parlare di questo autore, Sergio Bambarèn, poeta dell&#8217;anima. Così ho iniziato a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>&#8221; Ci sono cose che non puoi vedere con gli occhi: devi vederle con il cuore e questo non è facile &#8221;. </strong></em></p>
<p>Al ritorno dalle vacanze ho scelto di leggere un libro che potesse continuare a farmi vivere momenti di relax e leggerezzza. Avevo sentito parlare di questo autore, <strong>Sergio Bambarèn</strong>, poeta dell&#8217;anima. Così ho iniziato a leggere il suo primo libro &#8220;<strong>Il delfino</strong>&#8220;. E&#8217; un romanzo breve di 80 pagine, il genere che preferisco soprattutto per parlare di emozioni, sentimenti e viaggi del cuore, non mi piace uno stile con troppi giri di parole, un linguaggio che non è quello del cuore. Il cuore utilizza emozioni, frasi d&#8217;impatto.</p>
<p>Il protagonista del libro è Daniel Alexander Dolphin, un delfino che decide di lasciare gli amici per inseguire un <strong>sogno</strong>, trovare l&#8217;onda perfetta. Daniel si era reso conto che i delfini non facevano altro che pescare dall&#8217;alba al tramonto, non avendo più tempo per fare altro finivano di vivere per pescare invece di pescare per vivere. Daniel inizia così a viaggiare per l&#8217;oceano, su e giù per le onde scordandosi a volte anche di mangiare. Ogni tanto si sentiva un pò solo ma in cuor suo sapeva di aver preso la decisione giusta. Le decisioni, anche se a volte difficili, sono un modo per definire il nostro percorso e<strong> diventare ciò che vogliamo</strong>. Nel suo viaggio alla ricerca dell&#8217;onda perfetta incontra così momenti di tristezza e paura ma la saggia voce del mare gli ricorda che non si può vivere appieno la felicità se prima non si è sentita la propria tristezza. Durante il percorso conosce altri amici che come lui inseguono un sogno, scopre così di non essere il solo. La saggezza del cuore lo guida nel suo viaggio, sente che quando sta per abbattersi è importante che si ricordi chi è e ricordi il suo sogno. Al tramonto del 40° giorno di viaggio incontra una dopo l&#8217;altra onde di una bellezza straordinaria: le onde perfette. Daniel si riempì di gioia, felice della scoperta si perse a scivolare tra le onde fino a che un giorno sentì il desiderio di condividere la bellezza della sua scoperta con gli amici delfini. Spiegò così ai suoi amici come aveva imparato a capire dove andare ascoltando la<strong> voce del suo cuore</strong>.</p>
<p>Daniel Alexander Dolphin visse a lungo e felice continuando a viaggiare alla scoperta di nuovi mondi, consapevole di ogni momento sempre ispirato da un sogno.</p>
<p><strong><em>&#8221; Arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada fino in fondo. Quello è il momento di inseguire i propri sogni&#8221;.</em></strong></p>
<p>Libro &#8220;Il delfino&#8221; di Sergio Bambaren. Sperling &amp; Kupfer Editori</p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/09/il-viaggio-di-un-sogno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La fine di un amore</title>
		<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/04/la-fine-di-un-amore/</link>
		<comments>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/04/la-fine-di-un-amore/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 19:48:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[separazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologa-aprilia-albano.com/?p=380</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Ti amo ma non possiamo più stare insieme&#8230;&#8221; Oppure &#8221; Mi dispiace ma non provo piu niente per te..&#8221; Oppure &#8220;Mi sono innamorato di un&#8217;altra persona&#8230;&#8221; Oppure semplicemente il silenzio e la rispettiva sparizione della persona amata sono solo alcuni esempi di frasi o assenze  che più o meno ognuno di noi si è sentito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ti amo ma non possiamo più stare insieme&#8230;&#8221; Oppure &#8221; Mi dispiace ma non provo piu niente per te..&#8221; Oppure &#8220;Mi sono innamorato di un&#8217;altra persona&#8230;&#8221; Oppure semplicemente il silenzio e la rispettiva sparizione della persona amata sono solo alcuni esempi di frasi o assenze  che più o meno ognuno di noi si è sentito dire o ha subito.</p>
<p>Personalmente la prima frase è quella che mi destabilizza di più, non capisco come l&#8217;amare una persona non si coniughi con la voglia e la possibilità di stare insieme e di venirsi incontro e in base alla mia esperienza personale e clinica è anche la frase che incastra di più e lascia la &#8220;persona lasciata&#8221; in trappola perchè resta nell&#8217;attesa di un ritorno e in un circuito di rimuginazioni proprio perchè la frase stessa è incoerente. La verità è abbastanza semplice e banale e non servono teorie psicologiche o fare la diagnosi di quadri clinici e psicopatologici: la verità è che la persona non vi ama altrimenti farebbe l&#8217;impossibile per stare con voi e non perdervi. Penso che su questo argomento le opinioni e le esperienze siano moltissime e potrei organizzare dei gruppi su questo ma per ora quello su cui vi invito a riflettere è come mai siete incastrati in una relazione del genere?</p>
<p>La fine di una storia impone sempre un certo periodo di tempo in cui si elabora la <strong>perdita</strong>, la reazione è simile a quella che si ha in seguito ad un lutto: si perde la persona amata e una parte di noi.</p>
<p>La prima reazione è in genere di <strong>smarrimento</strong> e incredulità: si stenta a credere che il nostro partner ci stia lasciando, sembra quasi che non si riconosca più quella persona, sembra un estraneo. La mente vaga da un ricordo all&#8217;altro, ci si chiede come possa essere terminata una storia così importante, quali siano stati gli errori commessi. Si passa dal dolore per la perdita alla <strong>rabbia</strong> per le incomprensioni, per le rinunce e per l&#8217;impotenza che si prova. Segue poi la delusione e la <strong>tristezza</strong>. Se siete in questa fase ogni cosa risulterà pesante, quasi si perde la voglia e l&#8217;energia di fare ogni cosa. Come per ogni ferita c&#8217;è il bisogno di elaborare, in questo caso di elaborare la <strong>separazione, </strong>integrare l&#8217;esperienza nella nostra storia,  per poi andare oltre.</p>
<p>A volte si rimane intrappolati in questa fase, bloccati. Questo accade perchè il comportamento del partner va a rivangare una ferita antica, una ferita apparentemente scordata ma ben impressa nel nostro corpo e nella nostra anima risalente alla relazione con una figura importante di attaccamento. Succede che nella storia d&#8217;amore si vanno inconsapevolmente ad innescare vecchie dinamiche dolorose con la speranza di risanarle ad esempio se ho avuto una madre rifiutante andrò a cercare probabilmente un partner che in un modo o nell&#8217;altro mi rifiuti.</p>
<p>Quando si è immersi nel dolore è importante sapere che così come ha avuto un inizio avrà anche una fine e che una volta elaborato si raggiungerà una consapevolezza maggiore di noi stessi e di cosa vogliamo. C&#8217;è una rinascita, una sorta di restyling profondo. E&#8217; proprio in virtù dell&#8217;esperienza passata che possiamo apprezzare ed amare in modo più pieno anche le cose piccole della vita e perchè no, un nuovo partner.</p>
<p><em>Immagine da blog.libero.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/04/la-fine-di-un-amore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La bellezza che nasce dal dolore</title>
		<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/03/la-bellezza-che-nasce-dal-dolore/</link>
		<comments>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/03/la-bellezza-che-nasce-dal-dolore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 14:22:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[sofferenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologa-aprilia-albano.com/?p=370</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Sono stato in prigione quasi due anni. Dalla mia natura è uscita una folle disperazione, un abbandono al dolore che era pietoso anche a vedersi, ira terribile ed impotente, amarezza e disprezzo, angoscia che singhiozzava apertamente, pena che rimaneva muta&#8230;non avrei potuto sopportare che le mie sofferenze fossero prive di significato. Ora trovo nascosto in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Sono stato in prigione quasi due anni. Dalla mia natura è uscita una folle disperazione, un abbandono al dolore che era pietoso anche a vedersi, ira terribile ed impotente, amarezza e disprezzo, angoscia che singhiozzava apertamente, pena che rimaneva muta&#8230;non avrei potuto sopportare che le mie sofferenze fossero prive di significato. Ora trovo nascosto in fondo alla mia natura qualcosa che mi dice che nel mondo niente è privo di significato, nemmeno la sofferenza. Quel qualcosa nascosto in fondo alla mia natura, come un tesoro in un campo, è l&#8217;umiltà.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><em>De profundis, Oscar Wilde.1987 traduzione di Camilla Salvago Raggi.Feltrinelli</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ho inserito alcune parti di una lettera scritta da Oscar Wilde ad un suo amico durante il periodo di prigionia. Ad ognuno di noi è capitato di imbattersi in periodi bui, momenti più o meno lunghi d&#8217;ombra in seguito ad eventi dolorosi o improvvisi come può essere la fine di una relazione importante, un lutto&#8230;In questi momenti sembra che niente abbia più senso, ci si sente svuotati, privi di energia come impotenti e senza speranza. Magari si prova rabbia per il destino che si è accanito su di noi, per la Vita crudele. Ma è proprio in questi periodi d&#8217;ombra che possiamo trovare la nostra luce, il nostro <strong>tesoro</strong> nascosto. Quando parlo di bellezza in relazione al dolore mi riferisco proprio a questo: alla valenza positiva della <strong>sofferenza</strong> che ci aiuta a scoprire le parti più belle e profonde di noi.</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra società rifugge il dolore, negandolo. La negazione consumistica investe il corpo che diventa apparenza, chirurgia plastica piuttosto che luogo dell&#8217;emozione, dell&#8217;incontro e  della relazione. La sofferenza non è tollerata ma negata. Ma è solo attraversando il dolore che si ha l&#8217;opportunità di <strong>crescere</strong> e di scoprirsi, di capire cosa vogliamo, quali sono le cose importanti per noi, quali sono le nostre passioni, quali i nostri tesori interni. Grazie alla <strong>crisi</strong> ci si può reinventare e trovare energie creative per ridisegnare la nostra esistenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Vorrei raccontarvi come nasce una perla. Forse alcuni già lo sanno, io l&#8217;ho scoperto solo oggi leggendo il commento di una studentessa Rossella Tortora ad un libro. Un predatore entra nella conchiglia nel tentativo di divorarne il contenuto e non ci riesce lasciando dentro l&#8217;ostrica una parte di sè che irrita e danneggia il mollusco e l&#8217;ostrica si richiude per fare i conti con il nemico, l&#8217;estraneo. Allora il mollusco inizia a rilasciare intorno al corpo estraneo strati di se stesso come se fossero lacrime: la madreperla. Dopo pochi anni il corpo estraneo è completamente rivestito di madreperla. Il risultato è una perla dalle caratteristiche uniche e irripetibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che all&#8217;inizio sembrava essere una tragedia (nella metafora dell&#8217;ostrica l&#8217;attacco del predatore) si rivela essere un evento creativo che porta alla nascita di un gioiello prezioso ed inimitabile, la perla.</p>
<p style="text-align: justify;">Così è la <strong>bellezza</strong> che nasce dal <strong>dolore</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><em>immagine dal sito hwgadget.com</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2012/03/la-bellezza-che-nasce-dal-dolore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Che strana coincidenza&#8230;</title>
		<link>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2011/12/che-strana-coincidenza/</link>
		<comments>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2011/12/che-strana-coincidenza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 17:28:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[coincidenze]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[coincidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologa-aprilia-albano.com/?p=276</guid>
		<description><![CDATA[Pensare ad una persona e ricevere una sua telefonata poco dopo, perdere il treno e trovare la donna della propria vita, partire per un viaggio ed incontrare un amico perso di vista sono solo alcuni esempi di coincidenze che capitano più o meno frequentemente ad ognuno di noi. La coincidenza (o sincronicità) è la materializzazione di un particolare stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pensare ad una persona e ricevere una sua telefonata poco dopo, perdere il treno e trovare la donna della propria vita, partire per un viaggio ed incontrare un amico perso di vista sono solo alcuni esempi di <strong>coincidenze</strong> che capitano più o meno frequentemente ad ognuno di noi.</p>
<p>La <strong>coincidenza</strong> (o sincronicità) è la materializzazione di un particolare stato d&#8217;animo per cui ad un pensiero corrisponde un evento nella realtà circostante (ad esempio penso a mia sorella e nello stesso istante dicono il suo nome per radio).</p>
<p>Questo fenomeno ha da sempre appassionato vari studiosi, di particolare rilevanza è stato il contributo del fisico Wolfgang Pauli e dello psicologo del profondo Carl Gustav Jung. Pauli ha cercato di spiegare la <strong>sincronicità</strong> tramite la fisica quantistica parallelamente al lavoro di Jung che si è perlopiù concentrato sui sogni per capire questo fenomeno. Questi due scienziati unirono le loro conoscenze per poi giungere alla conclusione che la mente (psiche) e la materia (realtà circostante) sono unite dal fenomeno della sincronicità (concidenza). Le coincidenze dimostrano a loro volta che l&#8217;universo non si esplica a caso ma è strutturato per la <strong>consapevolezza</strong>.</p>
<p>Quest ultimo concetto è meglio spiegato dalle ricerche condotte dal medico indiano Deepak Chopra che sostiene che dando un significato alle sincronicità che si verificano nella vita si può raggiungere una maggior consapevolezza e un miglior modo di Vivere. Chopra dice che : <strong><em>&#8220;Nella vita non ci sono coincidenze, ma c&#8217;è solo un qualche proposito che noi non abbiamo ancora compreso. Il cosmo è strutturato per portare alla crescita , e la crescita è nella direzione di amore più grande e felicità. Tutte le coincidenze sono messaggi del non-manifesto, sono come angeli senza ali, improvvise interruzioni della vita normale indotte da un livello più profondo.&#8221;</em></strong></p>
<p>E&#8217; importante comprendere il senso degli eventi che capitano, a volte anche eventi apparentemente negativi, rappresentano importanti momenti di <strong>crescita. </strong>Dobbiamo provare a chiederci che messaggio si nasconde dietro a questi eventi e che significato abbiano per la nostra vita. Imparare a cogliere le sincronicità e il loro senso ci aiuta a raggiungere una maggiore chiarezza e un maggior grado di serenità.</p>
<p><em>Per ulteriori approfondimenti consiglio il libro &#8220;Sincronicità&#8221; di Massimo Teodorani</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.psicologa-aprilia-albano.com/2011/12/che-strana-coincidenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
