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	<title>Dott.ssa Rossella Chiusolo - Psicologa, Aprilia, Albano &#187; attesa</title>
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	<description>Psicologa Aprilia Albano</description>
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		<title>E se un giorno tornasse&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 10:08:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[amore]]></category>
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		<category><![CDATA[dipendenza]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Finchè il giorno splendea, tessea la tela/superba, e poi la distessea la notte&#8221; (Canto secondo pag. 90 e seguenti. Odissea) Penelope, moglie di Ulisse, re d&#8217;Itaca, nell&#8217;attesa che il marito tornasse dalla guerra di Troia per mettere a tacere i corteggiatori inventò lo stratagemma della tela. Penelope disse ai pretendenti che non avrebbe scelto nessuno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Finchè il giorno splendea, tessea la tela/superba, e poi la distessea la notte&#8221;</p>
<p>(Canto secondo pag. 90 e seguenti. <strong>Odissea</strong>)</p>
<p>Penelope, moglie di Ulisse, re d&#8217;Itaca, nell&#8217;attesa che il marito tornasse dalla guerra di Troia per mettere a tacere i corteggiatori inventò lo stratagemma della tela. Penelope disse ai pretendenti che non avrebbe scelto nessuno di loro fino a che non avesse terminato la tela a cui stava lavorando. E così la notte scuciva quel poco che aveva tessuto di giorno e non terminò mai la tela.</p>
<p>Ho scelto di introdurre questo articolo con uno stralcio della storia della &#8220;Tela di <strong>Penelope</strong>&#8221; narrata nell&#8217;Odissea per indicare come spesso l&#8217;<strong>attesa</strong> del ritorno del proprio amante, fidanzato o compagno sia davvero interminabile e si rischia di passare molto tempo in una attesa vana anche se nel caso di Penelope è andata a buon fine(dopo vent anni di attesa!) non è così nella maggior parte dei casi. Frasi del tipo &#8220;Lascerà finalmente la moglie e tornerà da me!&#8221; oppure &#8220;Capirà di aver sbagliato e tornerà da me!&#8221; oppure &#8220;Non può stare senza di me, mi ama troppo, tornerà sicuramente!&#8221; sono solo alcuni esempi di espressioni usate da chi è stato lasciato e non si dà pace. Riporto la testimonianza di due lettrici che lasciate dal ragazzo scrivono:</p>
<p>&#8220;Mi manca come l&#8217;aria, senza di lui niente ha più senso, sono distrutta, prego ogni giorno e ogni notte che ritorni da me e che mi dica che la lontananza da me gli ha fatto capire di aver fatto un errore a lasciarmi&#8230;Mi sento in frantumi.&#8221;</p>
<p>&#8220;Dolore e disperazione mi tormentano. sono stata lasciata dopo 3 anni di una storia intensa e passionale,mi ha addossato la colpa dicendo che non ci sono stata quando lui aveva bisogno di me, che è stata colpa mia se la storia è finita, che pensavo solo a me stessa e non a lui&#8230;sono a pezzi, lo cerco e non mi risponde al telefono nè su facebook&#8230;sento un <strong>vuoto</strong> incolmabile&#8221;.</p>
<p>Quando si ama ci si fonde con l&#8217;altro, soprattutto nella fase iniziale del rapporto, il partner occupa una posizione centrale nel nostro <strong>cuore</strong> e nella nostra mente. Quando l&#8217;altro ci lascia, si sente un dolore lacerante ed un vuoto poco descrivibile con le parole. Succede che proprio nell&#8217;assenza dell&#8217;altro questi diventi ancora più presente nella nostra vita sotto forma di pensieri ricorrenti, flashbacks di momenti vissuti insieme, si sperimenta quello che il dr. Francesetti definisce &#8220;presenza nell&#8217;assenza&#8221;. Quando ci si separa da una persona importante è un pò come se si perdesse anche una parte di se stessi ed il tempo è una medicina essenziale per superare il dolore. Le fasi sono le stesse della <strong>elaborazione</strong> del lutto che può durare qualche mese o più, non c&#8217;è un tempo stabilito proprio come ogni storia d&#8217;amore è unica così lo è il tempo che serve per elaborare la <strong>separazione</strong> dalla persona amata. A volte l&#8217;attesa di un ritorno fa parte del percorso di elaborazione ma l&#8217;importante è continuare ad andare avanti con la propria <strong>vita</strong> e non perdersi nell&#8217;attesa di un ritorno che non si sa se avverrà mai o quando proprio come non si sa se avverà mai la fine della tela di Penelope.</p>
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